domenica 4 novembre 2018

ELOGIO ALLA GEOGRAFIA: buono studio a tutti!, di Rosa M Mistretta



La prima cosa che chiunque si chiede, 
sia che viva in un territorio sia che viaggi per lavoro o per passione, 
è 
Qui, dove sono? 

E ecco che diventa basilare lo studio della geografia in tutti i suoi aspetti: ambientale, economico e sociale.
La collocazione di un luogo sul pianeta Terra è fondamentale, perchè ogni singolo luogo è diverso dagli altri per posizione, morfologia e paesaggio climatico. 
Del luogo è importante il nome: non a caso la geografia è spesso identificata con la cartografia e con la toponomastica. La localizzazione del territorio e la attribuzione di un nome ai luoghi che lo connotano sono soltanto il punto di partenza di ogni riflessione geografica.

Tuttavia nella geografia vi è molto di più: la spiegazione della realtà che essa descrive e in questo sta la sua ricchezza: un patrimonio comune di consapevolezza.
La messa a fuoco, la curiosità, l'interesse di conoscere uno specifico territorio è il primo motore ogni lettura geografica e ne segue la necessità di una rappresentazione delle sue caratteristiche materiali e funzionali, sia in forma cartografica, sia mediante una descrizione fatta di parole, cifre...

Il sostantivo femminile GEOGRAFIA indica una scienza che ha per oggetto lo studio, la descrizione e la distribuzione dei vari fenomeni della Terra nella configurazione della sua superficie ( g. fisica ) e nella distribuzione spaziale dei vari fenomeni, in quanto connessi con la vita umana ( g. antropica ), con la vita animale e vegetale ( g. biologica ), con la vita delle società umane ( g. politica ), con l'utilizzazione da parte dell'umanità delle risorse del mondo minerale, vegetale e animale ( g. economica ). Si può parlare inoltre di Geografia astronomica, cosmografia, di cui Galileo Galilei con l'esplorazione della superficie lunare ne fu il capostitite, e di Geografia linguistica, geolinguistica.

    La geografia (dal latino geographia, a sua volta dal greco antico, γη/γεια (Terra) e γραφειν (Scrivere), letteralmente, scrittura della terra) è la scienza che studia, interpreta, descrive e rappresenta la Terra nei suoi aspetti fisici e negli organismi spaziali della sua superficie.
  1. La geografia è molto più che la cartografia, cioè lo studio delle mappe, e non è nemmeno solo lo studio di promontori e baie. Non investiga solo su cosa e dove è, ma anche perché è lì e non da qualche altra parte, riferendosi alla sua 'locazione nello spazio'. 

  2. E' interessante la lettura del seguente link, esaustivo per un approfondimento:

  3. E per capire la multidisciplinarietà della materia è bene consultare:

Studiosi illustri apprezzarono la Geografia nel corso della storia: Alessandro Manzoni fu un grande geografo. Nell’incipit dei Promessi Sposi guarda dall’alto, come da un satellite, il territorio del suo romanzo. Lo racconta con esattezza e insieme con poesia.
Il filosofo Immanuel Kant è stato anche uno dei più grandi geografi del suo tempo. In particolare egli scrisse: «Non vi è nulla al mondo che più della geografia formi e coltivi l’intelletto umano». E io personalmente sono d'accordo su questa affermazione.

La Geografia è alla base di un approccio multidisciplinare che potrebbe essere molto utile in un contesto didattico per una globale conoscenza del territorio sotto molteplici aspetti: storico, naturalistico, climatico, sociale, economico, umanistico e artistico.
E per la qual cosa si ritiene utile e necessaria anche una riconsiderazione in ambito urbanistico e di infrastruture, di comunicazione e di tecnologia.

E soprattutto in un mondo globale come l’attuale, dove fenomeni si incontrano e si scontrano in una dimensione fondamentale, la geografia rappresenta un edificio molto  complesso che deve essere realizzato con i mattoni che si collegano e interagiscono, con l'obiettivo di stabilità e coerenza.
Attraverso alcuni articoli del National Geographic e di Focus si può avere un'idea dell'importanza della disciplina geografica:


Nell'elaborazione di un piano di sviluppo e crescita, la Geografia a mio avviso rappresenta il tentativo di esprimere, rappresentare, descrivere il mondo a vari livelli, ma soprattutto di interpretarlo, spiegarlo, per quanto possibile, con pari dignità di ogni altra scienza. 
E' necessario perdere l'approccio riduttivo e riaffermare senza dubbio il suo ruolo nella definizione dei contenuti e delle funzioni che sono in continua evoluzione.

Evoluzione è la parola chiave del futuro del nostro mondo: climatica, ambientale, sociale,...
Ebbene è ora di ripartire a un nuovo approccio geografico interattivo


Vasco Rossi, la più grande rockstar italiana , a riprova della sua grande sensibilità, ha accettato di buon grado di rivestire il ruolo di testimonial per la Campagna a favore del potenziamento dell’insegnamento della  Geografia e per i  Campionati italiani della stessa che si svolgeranno all’I.I.S. “D.Zaccagna” di Carrara i prossimi 22,23 e 30 marzo 2019 . 

Il 9 ottobre a Bologna , il cantante  ha ricevuto il Premio  “Pensieri & Pedali 2019” promosso da Euromobility, l’associazione nazionale dei mobility manager, consistente in una fiammante city bike personalizzata (fornita da Ancma , l’associazione italiana del settore).

In quella sede , il Prof. Riccardo Canesi, che è vice-presidente di Euromobility, oltre al suo ultimo libro “Le città da cantare” gli ha regalato la maglietta Keep calm and study Geography” chiedendogli  di sostenere la  battaglia dei docenti di Geografia .
Rossi, persona estremamente umile e disponibile, come tutti i grandi, ha accettato di buon grado, essendo tra l’altro diplomato Ragioniere ed avendo svolto in gioventù , come da lui affermato, il docente (di Applicazione Tecniche) per quindici giorni !

TUTTI I DETTAGLI DEL GIOCHI DELLA GEOGRAFIA: