martedì 12 giugno 2018

La narrativa fantascientifica tra realtà e fiaba di Rosa Maria Mistretta


Rappresenta una delle figure più complesse nel panorama culturale italiano del secondo dopoguerra.

Italo Calvino


Italo Calvino nacque a Cuba, a Santiago di Las Vegas, nel 1923. Nel 1925 si trasferì a San Remo dove visse l'infanzia e l'adolescenza. La famiglia lo educò all'interesse per la scienza (il padre era astronomo e la madre naturalista). Partecipò giovanissimo alla Resistenza in Liguria. S'iscrisse dopo la liberazione al Partito Comunista, da cui uscì dopo i fatti d'Ungheria del '56, pur mantenendosi uomo di sinistra.Si laureò in lettere a Torino, dove entrò in rapporto con Vittorini e Pavese.
Il suo primo prodotto narrativo è Il sentiero dei nidi di ragno (1947), un romanzo breve in cui l'evocazione della Resistenza è condotta in maniera ilare e spregiudicata.
E' del '49 la raccolta di novelle Ultimo viene il corvo , in cui permane la presenza simultanea di un clima realistico e di un alone fantastico.
Il racconto Il visconte dimezzato del 1952 è un fiabesco apologo di un nobile che, tagliato a metà da una palla di cannone durante una guerra contro i Turchi, continua a vivere così, diviso in due parti, quella buona e quella cattiva, che rappresentano bene e male, speranza e realtà, che entrano in conflitto fra loro, finché l'unità non è ricostituita da un chirurgo.
Accanto all'attività letteraria, Calvino esplica attività editoriale alla Casa Editrice Einaudi di Torino. Sul piano della creazione letteraria, seguono altre raccolte di racconti ( L'entrata in guerra, del 1954), o racconti pubblicati separatamente (La formica argentina , 1957; La nuvola di smog, 1958). Il barone rampante del 1957 è la storia di un nobile francese che abbandona la casa e si rifugia a vivere su un albero, dove conduce una vita attiva, suscitando una sommossa durante la Rivoluzione Francese. Dopo un colloquio con Napoleone, il barone cerca la morte ......http://www.torinoscienza.it/personaggi/italo-calvino