mercoledì 6 giugno 2018

PERCHE' IL SOLE NON ESPLODE

L'energia liberata dal Sole con le reazioni termonucleari è enorme, nonostante tutto la nostra stella è un sistema stabile: il segreto c'è
Il segreto della stabilità del Sole risiede nella lentezza con cui avvengono le reazioni chimiche all'interno del nucleo.
La fusione nucleare, scoperta nel 1938 dal fisico Hans Bethe (Nobel per la fisica nel 1967) è il meccanismo che fa brillare le stelle: due nuclei di idrogeno si fondono, originando un nucleo di elio (più pesante dell'idrogeno), liberando enormi quantità di energia.
La prima fase, in cui la fusione di due protoni dà origine al deuterio, avviene in circa 1010 anni.
Il processo funziona soltanto perchè nel Sole ci sono così tanti protoni che in ogni momento sono possibili interazioni reciproche.
L'ultimo passaggio della serie di reazioni, che porta alla formazione di 4He, avviene in media dopo un milione di anni.
Perché la fusione nucleare possa avere inizio è necessario che nella parte centrale del Sole la temperatura sia di 4-5 milioni di gradi (temperatura di innesco).