venerdì 14 settembre 2018

MANUALMENTE A TORINO, uno spunto per insegnanti e educatori, di Rosa Maria Mistretta

foto Manualmente

Il pensiero creativo è una parte importante dello sviluppo psico-fisico di un bambino.
A tal scopo è necessario per prima cosa dare una definizione precisa di creatività per poi usarla nel gioco, nei laboratori e magari nella quotidianità di ogni classe.

Attualmente la creatività è, così come lo era in passato, oggetto di importanti riflessioni teoriche e studi empirici in ambito sia psicologico sia pedagogico: ad esempio J. Bruner (1915-2016) ne individua le caratteristiche “nell’abilità e nell’attitudine ad intuire in modo immediato possibili relazioni formali, prima ancora di saperle dimostrare in un orizzonte logico”.Inoltre l’azione creativa innesca una “sorpresa produttiva” dove un ruolo importante è svolto dalla metacognizione: il soggetto creativo introduce elementi nuovi e originali nell’ambito del suo campo d’azione.

Secondo gli studi dello psicologo americano J.P. Guilford (1897-1987), la creatività è un processo che implica la produzione di nuove idee e nuovi concetti o di nuove associazioni tra idee e concetti già esistenti e la loro trasformazione e concretizzazione in un prodotto nuovo ed originale. Da un punto di vista scientifico, i prodotti del pensiero creativo  hanno quindi in sé i caratteri della “originalità” e della “appropriatezza”.

Si sostiene spesso che la creatività è una capacità molto importante per affrontare il futuro e che le nuove generazioni dovrebbero possedere in previsione delle sfide che il mondo in rapido cambiamento pone loro.
Sviluppare la creatività richiede l'applicazione di varie modalità di lavoro che predispongano lo studente a mettersi in gioco e a proporre idee insolite e stravaganti.

Sollecitare la creatività negli alunni può aiutare a maturare sensibilità, pensieri e atteggiamenti meno convenzionali e più personali: una potente risorsa per far fronte a situazioni anche collettive difficili e critiche, permettendo di diventare occasione di crescita e di apprendimento
Aprire nella scuola degli spazi per la creatività può così contribuire a porre le basi di una personalità positiva e generativa. Per inserirsi con successo in scenari sempre più imprevedibili che la quotidianità propone è importante essere altamente flessibili, trovare vie di uscita efficaci e rinnovarsi continuamente

Dal momento che sia le conoscenze scientifiche sia le convinzioni sociali riguardo alla creatività sono soggette a evoluzioni nel corso del tempo, pare utile richiamare l’attenzione sui processi attinenti allo sviluppo di condotte mentali comportamentali di tipo creativo. Tali processi, così come le strategie utilizzabili, sono ingrediente indispensabile nella definizione di obiettivi educativi che rinunciano a ciò che è ripetitivo, schematico, abitudinario convergente. 

Una prima possibilità per il “cosa” e il “come” proporre stimolazioni funzionali a condotte creative è la definizione di quale atteggiamento utilizzare, ossia quale particolare modalità di rapportarsi alla realtà e di interagire con essa. L’atteggiamento creativo è stato designato come apertura verso l’esperienza, accettazione del rischio e della contraddittorietà, spirito di avventura, predilezione verso la complessità. 

In accordo con questa impostazione, più recentemente alcuni aspetti che caratterizzano l’atteggiamento dell’individuo creativo sono stati intesi come elementi di una più generale dimensione psicologica denominata problem-finding. Essa consiste nella tendenza a considerare vari possibili approcci al problema, ad abbandonare la via intrapresa qualora un’altra si presenti come più adeguata allo scopo, a non considerare definitivi risultati raggiunti.
foto Manualmente

La creatività come potenzialità è da intendersi come una predisposizione che permette all’individuo, in date circostanze, di compiere specifiche elaborazioni mentali atte a produrre risultati originali. Possono rientrare in questo ambito le visioni secondo cui il pensiero dell’individuo creativo sarebbe contraddistinto principalmente da fluidità di idee, flessibilità, originalità, aspetti della mente virtualmente idonei a garantire un’elevata probabilità di reperire idee inusuali e utili.
Un particolare processo implicato nel pensiero creativo è la ristrutturazione: la soluzione creativa di un problema risiede nel considerare il problema stesso da un differente punto di vista in modo che emergano nuove relazioni. Possono essere collocate in quest’ambito le concezioni secondo le quali la creatività compie associazioni/accostamenti insoliti di idee e risulterebbe effettuare operazioni quali il ricombinare esperienze precedenti o l’individuare aspetti comuni in realtà diverse.

A seguito elenco alcuni termini utili al processo creativo:
Fluidità di nuove idee a partire da una situazione data o in riferimento un problema.
Flessibilità: passare agilmente da una categoria di idee a un’altra, cambiando strategia ideativa modificando il flusso di pensiero.
Originalità per trovare risposte insolite o uniche poco frequenti, seppur coerenti con la situazione stimolo, all’interno di un ampio campione di risposte prodotte.
Associazioni: mettere insieme idee, concetti, in modo da dare origine a idee e concetti nuovi.
Ristrutturazione per cogliere la struttura della situazione data, di elementi costitutivi e le loro relazioni per riorganizzarli in modo diverso.

Il contesto ludico grazie alla sua finalità (divertimento) permette di sviluppare le capacità creative, legate all’autoefficacia e all’autostima.
In un contesto istituzionale come la scuola, la creatività prende forma spesso nei laboratori che essendo più slegati dagli obblighi della programmazione didattica, sono costruiti per permettere ai bambini di imparare a gestire i problemi e i cambiamenti in modi innovativi.

Gli insegnanti per trovare spunti per le loro classi possono visitare MANUALMENTE  A TORINO al Lingotto Fiere, dal 27 al 30 settembre 2018 - ore 9,30/18,30 e dal 29 al 30 settembre si aggiunge anche il settore benessere.

Manualmente incentiva la cultura della manualità e mette l'accento sull'importanza della creatività manuale per ogni persona che ne sente il richiamo.
La manifestazione è un punto d'incontro tra generazioni ed esperienze diverse: tante storie che si mescolano in un unico grande pubblico appassionato.
In un mondo che impone una quotidianità frenetica, è bello riscoprire ed assecondare il piacere di una diversa dimensione di spazio e tempo: quella del lavoro paziente, unico e personale, creato con le proprie mani.
Il percorso ideale di Manualmente inizia sui banchi di scuola per proseguire anche nel tempo libero, attraverso corsi di hobbistica e pratica nel privato.
Un percorso che in alcuni casi culmina in scelta professionale, risorsa economica, opportunità per il futuro, trasformando la passione in intraprendenza e lavoro per la vita.
La creatività è fonte di benessere, per questo Manualmente apre un nuovo settore dedicato alla cura di sé, corpo e mente, con operatori specializzati e un ricco programma d'incontri per approfondire tante tematiche.

Ecco video di esempio: