giovedì 29 novembre 2018

MINERALOGIA



IL QUARZO,
E' il secondo minerale più abbondante nella crosta terrestre (circa il 12% del suo volume) dopo i feldspati, costituito da biossido di silicio, SiO2, trigonale.
L'etimologia del nome non è certa: le origini risalgono forse al termine medievale tvurdu .
Il termine sembra derivare da una traduzione di un testo latino fatta nel 1550 a Venezia, che affermava che le rocce quarzose venivano chiamate in Germania col termine di 'querz erz' (letteralmente 'minerale che attraversa la roccia'). Nella traduzione in italiano, il termine querz fu trascritto come 'quarzo'.
I cristalli di quarzo hanno habitus tipicamente prismatico e più raramente bipiramidale, si rinvengono isolati o in geoidi, oppure in aggregati fibrosi o granulari. Il quarzo ha una densità di 2,65 g/cm3 e durezza 7 della scala di Mohs. Si presenta frequentemente geminato secondo diverse leggi, non presenta netti piani di sfaldatura e ha una frattura concoide. Ha struttura molto compatta costituita da gruppi di tetraedri SiO4 con l’atomo di silicio al centro e ai vertici gli atomi di ossigeno, ciascuno dei quali è in comune con il tetraedro vicino.
Esistono due forme polimorfe di quarzo: il quarzo α, stabile fino a 573 °C, e il quarzo β, stabile da 573 °C a 870 °C; superata quest’ultima temperatura si trasforma in tridimite.
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