lunedì 29 luglio 2019

La persona che parte per un viaggio non è la stessa persona che torna, di Rosa Maria Mistretta

la scuola del sapere
(foto di Rosa Maria Mistretta)

Ricordo una frase importante da tenere presente, anche se non sempre è di facile realizzazione: 

“Colui che vuole viaggiare felice deve viaggiare leggero.”,  ANTOINE DE SAINT-EXUPERY

Viaggiare è un’esperienza unica. Stimola la curiosità nel visitare posti nuovi e nell'incontro con diverse culture e persone e ciò ci invoglia a metterci in cammino. Nel viaggio si dimenticano le regole del quotidiano, ritrovando se stessi, i propri interessi. Nel viaggiare si lascia da parte quella routine che a volte opprime e annebbia i personali desideri. Il viaggio è un’esperienza che risveglia una parte di ognuno, assopita e inibita. Il ritorno a casa rende più attivi e più capaci di discernere i nostri reali desideri, con più entusiasmo si riaffronta la quotidianità. 
Si viaggia in ogni periodo dell'anno, ma l'estate è più propensa agli spostamenti. Il turismo si idenifica per alcuni come momento di relax, per altri per scoprire nuovi orizzonti e per altri ancora per incontrare amici e parenti distanti dai luoghi abituali.
Alcuni hanno iniziato a praticare il cicloturismo alla scoperta di luoghi naturali e storici e per avvicinare usi e costumi locali: un viaggio lento per asssaporare i luoghi di visita.
Si parla, dunque, di viaggi più responsabili, come espressione di valori per apprezzare le realtà nel quotidiano: un viaggio di qualità e di sostenibilità, quasi con un unico motto
  VIAGGIARE PER CONOSCERE E IMPARARE

Viaggiare va a pari passo con l'imparare e viceversa. Occorre dare valore alla cultura per immergersi interamente nel panorama artistico, naturalistico e antropologico del luogo che si desidera visitare.
Non è necessario investire molto danaro o percorrere itinerari lunghi e perigliosi, ma è sufficiente interessarsi anche a semplici edifici storici, scoprire zone limitrofe interessanti o consultare la biblioteca del luogo per scoprire quali personaggi della storia hanno visitato i vostri stessi luoghi che avete scelto.
A volte si scoprono veramente notizie interessanti.
Buon viaggio a tutti e il mio consiglio è quello di tenere un piccolo quaderno per annotarvi alcune notizie interessanti durante il vostro viaggio, una sorta di diario di bordo che ritirerete in un cassetto al termine della gita e riprenderete al prossimo viaggio o escursione.
Annotare le proprie sensazioni è anche molto importante: rileggete il tutto dopo qualche anno e ne capirete il motivo