mercoledì 11 settembre 2019

IL MAGNETISMO FOSSILE o PALEOMAGNETISMO, di Rosa Maria Mistretta


la scuola del sapere
roccia sedimentaria - fonte treccani.it

Il magnetismo fossile o paleomagnetismo analizza il magnetismo  delle rocce per risalire alle direzione fossile del campo magnetico terrestre (CMT) e le sue inversioni, attraverso la misura della magnetizzazione acquisita dalle rocce al momento della loro formazione.


Già nel 1600, si sosteneva che tutta la Terra fosse un grosso magnete, che genera un campo magnetico che fa sentire i suoi effetti sul piccolo magnete dell'ago della bussola, così da allinearlo secondo l'asse nord-sud. Il campo magnetico terrestre è paragonato a quello di una sfera uniformemente magnetizzata, caratterizzata da due poli magnetici, che non coincidono, però, con i due poli Nord e Sud geografici.
il campo magnetico come prodotto di una potentissima calamita posta al centro del pianeta,
inclinata di 11°30' rispetto all'asse terrestre. I punti in cui l'asse del dipolo incontra la superficie terrestre sono detti poli geomagnetici. Il polo geomagnetico situato nell'emisfero boreale si trova a 78°30' N, 69° W; il polo geomagnetico situato nell'emisfero australe si trova a 78°30' S, 111° E - focus.it

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