mercoledì 4 settembre 2019

Torino Spiritualità, XV edizione, dal 26 al 29 settembre


la scuola del sapere

Sono tante le dimensioni della notte, e dividono. C’è chi ne teme il buio sinistro e chi ama lasciarsi ammaliare dalle danze delle sue ombre, chi vorrebbe sfuggirne l’opacità e chi invece la cerca perché in lei trova riposotreguariflessione. Sforzarsi di respingere i pensieri arruffati che, tenuti a bada di giorno, nella notte sono liberi di visitarci, o prendere confidenza con la notte per mostrarle che abbiamo ricevuto in silenzio ciò che ci ha portato?
Torino Spiritualità, per la sua XV edizione, propone un viaggio notturno per misurare, attraverso lezioni, seminari, esperienze, incontri, l’intensità del buio, le forme dell’ombra, l’impatto della luce che scuote, quella fuori e dentro ognuno di noi. Il festival torna dal 26 al 29 settembre: è Ad infinita notte, quattro giorni di riflessione sul presente, sulla sua oscurità e sul suo straordinario splendore, attraverso l’incrocio di fedi, culture e religioni.
Indagare l’ambivalenza della notte e suggerirne la maestosa bellezza: questo è il compito del festival nel 2019. Perché proprio la notte è spazio e tempo in cui lo spirito, liberato dal pungolo dei rumori e dalle luci del giorno, può contemplare in dolcezza l’universo stellatoall’esterno o il mondo infinito che racchiude al suo interno.

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