lunedì 7 ottobre 2019

L'ANIDRIDE CARBONICA E IL RISCALDAMENTO GLOBALE, a che punto siamo? di Rosa Maria Mistretta

la scuola del sapere
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La presenza di anidride Carbonica nell'atmosfera influenza la crescita delle piante, che assorbono una parte di anidride carbonica e tramite la fotosintesi favorisce il processo di crescita. E' facile pensare quindi che in un mondo con più anidride carbonica le piante crescano di più.

Ovviamente l'affermazione è vera solo a patto di considerare costanti le altre grandezze che contribuiscono alla loro crescita come la temperatura e l'acqua disponibile.
In ogni caso da tempo si effettuano esperimenti per capire come potrebbero crescere le piante in un mondo con più CO2.

C'è un esperimento ultraventennale di cui Peter Reich dell'Università del Minnesota e collaboratori hanno pubblicato i risultati in un numero della rivista Science.
In particolari condizioni di temperatura e idratazione in un breve periodo per tutte le piante si vede un aumento di crescita più o meno elevato. Dopo i primi 15 anni si assiste a una minore sensibilità all'aumento di CO2 e per alcune piante molto importanti come grano, riso e specie da pascolo dei climi temperati ma anche nella quercia e nell'acero si riscontra .

Insomma una sorta di saturazione nella crescita in regime di anidride carbonica aumentata  fa pensare a una minore efficacia di assorbimento di CO2 nell'atmosfera sul lungo periodo.
In questo senso le stime di anidride carbonica presente nell'aria, e dunque di riscaldamento globale futuro, sembrano sottostimati nei modelli attuali perché il potenziale di assorbimento futuro sarebbe minore di quello previsto oggi.

Rivolgiamo l'attenzione al mondo marinoNel 2300 in tutto il mondo gli stock ittici diminuiranno del 20% in alcune aree per la diminuzione. addirittura nel Nord Atlantico il calo sarà del 60%.
E' una previsione presentata da Jefferson Keith Moore dell'Università della California e colleghi in uno studio su Science.
L'epicentro della crisi sarà l'Antartico: il riscaldamento della Terra agli attuali ritmi di emissione della CO2 stima che nel 2300 le temperature medie saranno maggiori di 8 gradi centigradi.
Cito alcuni siti che trattano della situazione attuale:


la scuola del sapere

  • nel 2018: Mentre in Polonia è in corso la Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (COP24), arrivano risultati poco confortanti sulle emissioni globali di CO2, la principale responsabile dell'effetto serra: dopo la pausa del biennio 2014-2016, quando i dati generali sono stati in calo, per il 2018 è previsto un aumento del 2,7 per cento, causato dal crescente consumo di combustibili fossili che ha più che compensato la crescita delle rinnovabili. http://www.lescienze.it/news/2018/12/06/news/2018_incremento_emissioni_anidride_carbonica-4217574/

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