venerdì 22 novembre 2019

Alexander von Humboldt, studioso troppo spesso dimenticato

LA SCUOLA DEL SAPERE

Quest'articolo è frutto dalla convenzione stipulata dall’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG) e Touring Club Italiano. 

Nel 2019 non si festeggiano soltanto i 500 anni dalla morte di Leonardo. C'è un altro grande nome della cultura mondiale che celebra un importante anniversario: sono infatti passati 250 anni da quando nacque "l'inventore" del concetto stesso di natura. Il 14 settembre 1769 a Berlino vide infatti la luce Alexander von Humboldt, studioso troppo spesso dimenticato che in realtà è da sempre uno dei riferimenti più illustri per geografi, naturalisti, viaggiatori ed esploratori.

La vita di Humboldt è stata un appassionante ‘cammino’ alla scoperta del mondo. Mosso da un grandissimo interesse di cogliere e catturare ogni più intimo dettaglio della natura, è considerato il geografo per eccellenza, in quanto è colui il quale ha cercato di spiegare fatti e fenomeni andando alla ricerca delle cause scatenanti, immergendosi totalmente nel loro studio. Con l’inquietudine e l’irrequietezza tipica di chi è mosso da una fervente curiosità, Humboldt si spinse fino in sud America, risalendo fiumi tra i quali l’Orinoco, scalando montagne inesplorate, raccogliendo e catalogando un’infinità di materiali.

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