mercoledì 20 novembre 2019

"Lo strano Ordine delle cose" di Antonio Damasio



la scuola del sapere


"Lo strano Ordine delle cose" di Antonio Damasio  è impegnato nella demolizione della tesi secondo cui ragione e emozioni sono contrapposte e è proprio questa opposizione  che ci rende umani. Il neuroscienziato e filosofo portoghese Antonio Damasio da oltre tre decenni vive negli Stati Uniti e aggiunge un altro pezzo delle facoltà intellettuali e culturali nelle caratteristiche più fondamentali dei viventi


Lo strano ordine di cui parla il titolo è anzitutto un ordine cronologico che sembra cozzare con il senso comune, che ritiene alcuni tratti specifici della nostra specie ma che in realtà sono stati sviluppati milioni di anni prima da animali che ci hanno preceduto sulla Terra: insetti che misero in atto un complesso di comportamenti, di pratiche, di strumenti sociali che si possono chiamare culturali quando si confrontano con gli equivalenti umani.

Ancora prima dell'organizzazione cellulare, organismi addirittura più semplici composti da un'unica cellula esibivano comportamenti sociali i cui schemi si conformano a aspetti dei comportamenti socio-culturali umani. In questo modo quello che consideriamo essere tipico della nostra specie, ad esempio la cultura, la capacità di provare sentimenti e di comunicarli, altro non è che un correlato dell'evoluzione di alcune caratteristiche rintracciabili sin dall'inizio della vita sul pianeta.

Le caratteristiche peculiari dei viventi portano all'altro significato di ordine: gli organismi dai procarioti in poi esibiscono capacità di mantenere strutture e forme ordinate, obbedendo semplicemente all'imperativo dell'omeostasi, cioè del mantenimento di un equilibrio dinamico dell'ambiente interno all'organismo rispetto al mondo esterno.

Così se un batterio è in grado di mantenere l'omeostasi grazie alla cooperazione nell'ambito della colonia, lo stesso imperativo omeostatico è quello che ha stimolato risposte umane che sono cominciate con i ventilatori e sono associate nell'aria condizionata, ad esempio.
  
La proposta di Damasio è ancora più stimolante perché fornisce anche strumenti per rileggere e dare nuovi significati a dibattiti e concetti filosofici antichi usando le neuroscienze senza però perdere di vista i connotati specifici che rendono la nostra specie così particolare.

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