venerdì 16 ottobre 2020

Portici di Carta: la cultura torna in città a Torino L'EVENTO E ' STATO ANNULLATO





La libreria en plein air più lunga del mondo torna per la sua XIV edizione nelle strade di Torino: i portici di via Roma, piazza San Carlo e piazza C.L.N. ospiteranno librerie, fra indipendenti, di catena, remainders, antiquarie, suddivisi in 17 aree tematiche e case editrici piemontesi presenti grazie al sostegno della Regione Piemonte.
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Torniamo finalmente a parlare di libri, dal vivo e in sicurezza.

Due giorni di presentazioni, spettacoli, tavole rotonde, dialoghi, laboratori e attività con, tra gli altri: Alessia Gazzola, Simonetta Agnello Hornby, Domenico Quirico, Domenico Dara, Ugo Revello, Saolo Lucci, Bruno Tognolini, Luigi Ballerini.

Ci saranno molti incontri per i più piccoli e sette passeggiate letterarie sulle orme di Fruttero e Lucentini, Salgari, Natalia Ginzuburg, Rodari e tanti altri.


A Portici di Carta uno dei più importanti autori italiani per ragazzi, Bruno Tognolini, racconta le poesie (che ha appena tradotto) di uno dei più grandi scrittori per bambini d’oltreoceano: Jerry Spinelli. Luigi Ballerini col suo nuovo romanzo YA, ci porta invece alla scoperta di un mondo iperconnesso, in cui l’intelligenza artificiale sembra sapere tutto, ma a un prezzo molto alto per le persone.





Tutti gli eventi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria sul sito www.porticidicarta.it. Sarà necessario scaricare, compilare e presentare un’autocertificazione, anch’essa disponibile sul sito. Per permettere l’espletamento di tutte le procedure, l’accesso a ogni evento è consentito fino a 10 minuti prima dell’orario di inizio.

Viviamo in un momento storico complesso, per questo stiamo lavorando per realizzare un'edizione di Portici di Carta in perfetta sicurezza. Nei prossimi giorni terremo d'occhio i numeri dei contagi e le eventuali nuove disposizioni. Incrociamo le dita, ma siamo anche realistici: è evidente che la salute di tutte e di tutti deve essere la nostra priorità e se la situazione dovesse peggiorare saremo saremo tenuti a seguire le direttive che ci verranno comunicate dagli organi competenti. Libri in mano, mascherina sul viso!