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lunedì 1 marzo 2021

SALONE DEL LIBRO DI TORINO: Vita Supernova dal 14 al 18 ottobre 2021




Le nuove date della XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che si terrà dal 14 al 18 ottobre 2021 a Lingotto Fiere; le attività del 2021 per scuole e ragazzi; i contenuti inediti offerti dal Salone su SalTo+ e un’edizione speciale di Portici di Carta a maggio


Il Salone del Libro riparte, torna in presenza e fissa le date della XXXIII edizione.

Compatibilmente con l’andamento dell’emergenza sanitaria, Vita Supernova si terrà a Torino dal 14 al 18 ottobre 2021. Nel settecentesimo anniversario dantesco, il Salone richiamerà infatti grandi nomi della scena culturale per ragionare insieme sul futuro che ci aspetta; e così la città di Torino tornerà ad accogliere editori, autori, scuole e la comunità di lettori che in questo anno difficile non hanno mai smesso di incontrarsi, anche se virtualmente, intorno alla lettura.

 

“Il Salone Internazionale del Libro di Torino è un punto di riferimento per tutta la filiera. Dopo un anno di pandemia, siamo tutti fiduciosi e arriverà presto il momento di ritrovare la comunità del Salone, fatta di editori, librai, bibliotecari, lettori, ma anche delle tante persone che lavorano alla costruzione di un evento così importante. La pianificazione che il Salone presenta oggi deve rappresentare un punto di partenza per il futuro del nostro settore.”

Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro

 “Vita Supernova: Dante da una parte e la più potente fra le esplosioni stellari dall’altra. Un’accoppiata straordinaria per segnare davvero la ripartenza. L’abbiamo detto così tante volte che quasi non ci crediamo più: ma noi vogliamo davvero che questa sia la volta buona.

Torino ritorna al centro del mondo fieristico con la “sua” fiera: quella del libro. Abbiamo imparato a stare distanti ma vogliamo ritornare vicini (consapevoli di dover fare attenzione). Abbiamo imparato a guardarci attraverso gli schermi ma vogliamo tornare a guardarci negli occhi. E lo vogliamo fare attraverso i libri che ci hanno fatto compagnia nei momenti più bui dell’anno più buio e che ci faranno luce nell’anno in cui si riaccende la luce.”

Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei Lettori di Torino

 “Nell'anno della pandemia i libri si sono dimostrati una risorsa importante per tantissime persone, venendo incontro alla richiesta di complessità, coinvolgimento emotivo, prossimità, capacità di affrontare in modo umano i grandi temi dell'esistenza di fronte a cui con tanta urgenza l'epoca in cui viviamo ci ha rimesso. Gli editori hanno svolto e continuano a svolgere da questo punto di vista un ruolo fondamentale. Il Salone del Libro è al loro fianco come sempre. Insieme daremo vita all'edizione della ripartenza, per incontrare i lettori dal vivo, in presenza, dopo tutto questo tempo.”

Nicola Lagioia, Direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino

Torino, il Piemonte, l’Italia hanno bisogno di ricominciare da una Vita Nova, da cui non a caso prende spunto l’edizione del Salone del Libro di quest’anno. La ripresa delle attività culturali è uno dei segnali migliori del ripristino di una nuova normalità. Una ripartenza a cui guardare con fiducia e che testimonia l’energia e la passione di una terra che è cultura e che domina la parte alta della classifica delle città europee dove si esprime un’offerta culturale di respiro internazionale”.

Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte

Vittoria Poggio, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte

 Torino continua ad essere protagonista della filiera del libro: avere delle date per tornare a pensare al Salone Internazionale del Libro e a Portici di Carta come li conosciamo è uno dei segnali di rinascita più forti che si possano immaginare. L'anno appena trascorso è stato terribile, segnato da lutti e sofferenze che difficilmente dimenticheremo. Non è stato da meno per il contesto sociale ed economico e tra i settori maggiormente feriti c'è stato quello della Cultura. Tuttavia è proprio grazie alla Cultura che milioni di persone hanno potuto affrontare la solitudine, l'attesa, financo il dolore. Per aiutare la nostra comunità gli operatori di questo settore - editori, scrittori, artisti, e molti altri - si sono reinventati e si sono messi al servizio di chi aveva più bisogno. Spesso gratuitamente, nonostante appartenessero alle categorie maggiormente colpite dalla crisi causata dal Covid. Con il Salone del Libro 2021 e un'edizione di Portici di Carta in connessione con le manifestazioni dedicate al libro di Roma e di Bari l'editoria riparte, nel Paese e oltre confine. La comunità dei lettori, dei librai, degli editori potrà manifestare - online e in presenza - tutta la sua riconoscenza per ciò che i libri e le storie hanno saputo fare regalando speranza, vicinanza e immaginazione anche nel buio dell’anno appena concluso.”

Chiara Appendino, Sindaca di Torino

Francesca Paola Leon, Assessora alla Cultura della Città di Torino