>>>> “Non considerare mai lo studio come un obbligo, ma come un'opportunità per entrare nel bello e meraviglioso mondo del sapere”. Albert Einstein
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martedì 15 dicembre 2020

MESSICO - IL MISTERIOSO TUNNEL DEL SERPENTE PIUMATO







Gioielli, semi, ossa di animali e vasellame: sono circa 50 mila i reperti scoperti nella città di Teotihuacan, situata a circa 50 km a nord est di Città del Messico, il più grande sito archeologico precolombiano del Nord America. I reperti erano in un tunnel, scoperto nel 2003, sotto il Tempio del Serpente Piumato. Gli archeologi hanno lavorato per nove anni, avvalendosi anche di robot a controllo remoto, e scavato fino a 18 metri di profondità. Alla fine del tunnel, hanno riportato alla luce una grande quantità di oggetti, davanti a 3 camere scavate nella roccia che potrebbero quindi essere le tombe reali. Teotihuacan raggiunse il suo apice tra il 100 a.C. e il 650 a.C. con una popolazione di circa 200 mila abitanti grazie al commercio di ossidiana, usata per fabbricare armi.

domenica 13 settembre 2020

STO LEGGENDO: Le Ragazze di Pompei di Carmen Covito

Le ragazze di Pompei è un romanzo della scrittrice italiana Carmen Covito; ambientato nella città di Pompei poco prima dell'eruzione del Vesuvio del 79 e.v., si presenta come un nuovo Satyricon al femminile; si svolge, come l'originale di Petronio Arbitro, durante l'impero di Nerone.

L'assunto di partenza è il ritrovo nel corso di nuovi scavi a Ercolano di un deposito di materiale scrittorio proveniente da un contesto non aristocratico: circa cento fogli tenuti insieme da una legatura, conosciuti come C.H.N.A1, Codex Herculanensis Novissimus A1.

Per la trama e i personaggi, QUI

È stato ritrovato un Satyricon al femminile. Ambientato nello stesso periodo neroniano del capolavoro di Petronio, questo straordinario inedito racconta in prima persona le avventure di una matrona emancipata. Avventure non proprio casalinghe: intellettuale ma anche bottegaia come la figlia di un libraio dev'essere, Vibia Tirrena infatti è sempre in movimento nella Pompei terremotata del 63 d.C. La troviamo alle prese con lavori non pagati, cognati infidi, zie politicanti, attori debitamente equivoci, estetiste che vanno matte per i pettegolezzi sulla corte imperiale, strane scritte sui muri e sogni infranti. Senza perdersi di coraggio, Tirrena insegna filosofia alle ragazze ricche nella speranza che comprino libri e li leggano, esercita quotidianamente la virtù della sopportazione con due mariti e tre figli (nessuno dei quali è suo) e all'occasione organizza spettacoli. Il minimo che le poteva capitare è incontrare alle terme una Vestale in missione segreta.

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